Canapafest a Cagliari l’8 e 9 giugno 2017 alla Facoltà di Studi Umanistici dell’Ateneo cittadino
Organizzato dall’Associazione UniCa 2.0 in collaborazione con Mezcla Intercultura e Unity Culture Movement, ecco andare in scena Canapafest a Cagliari l’8 e 9 giugno 2017, alla Facoltà di Studi Umanistici in via Is Mirrionis 1, Località Sa Duchessa, dell’Ateneo cagliaritano.
Sarà il primo festival universitario del tutto dedicato alla canapa, manifestazione ad ampio spettro, dall’approfondimento scientifico alla musica, passando per dibattiti e area espositiva.

Giovedì 8 giugno primo convegno alle ore 16, “Cannabinoidi: usi terapeutici”, incontro moderato da Roberto Vacca, membro dell’associazione Unica 2.0 e presidente del Consiglio degli studenti. Marco Bertolotto, presidente dell’Associazione Medical Cannabis e direttore del Centro di Terapia del dolore e cure palliative della Asl di Savona, approfondirà proprio l’aspetto medico-terapeutico pescando dalla grande esperienza del centro ligure, storicamente fra i primi centri italiani ad aver iniziato la sperimentazione medica a base di cannabis.
Sullo stesso campo con particolare focus sulle terapie antispastiche a base di cannabis dedicate ai pazienti affetti da sclerosi multipla, interverrà anche Carlo Coghe, ricercatore dell’Università di Cagliari al Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica.
Cannabis e alimentazione, su questo punto incentrerà il suo intervento Pierluigi Caboni, del dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università di Cagliari.

Altro fondamentale approfondimento per venerdì 9 giugno, alle ore 11, “La canapa nei processi produttivi”: il processo di criminalizzazione della sostanza ha coinvolto pienamente anche la pianta, escludendola a lungo dai processi tecnologici e produttivi, nonostante per lungo tempo nella storia dell’uomo fosse stata impiegata nei più diversi ambiti.
Da diversi anni l’atmosfera sta cambiando e si sta ritornando alla precedente considerazione di questa pianta, vera e forte risorsa del mondo agricolo e forte volano dell’economia. Lo sforzo adesso è teso a restaurare nel territorio italiano una canapicoltura reale, efficiente che permetta di sfruttare tutte le potenzialità della canapa, dal settore alimentare a quello delle biotecnologie.
Su questa rotta progettuale e ideale interverranno l’architetto Alessandro Mereu, architetture vegetali in Canapa e gli utilizzi nella bioedilizia, poi Gianluca Carboni dell’Agris, agenzia della Regione Sardegna per la ricerca scientifica, la sperimentazione e l’innovazione tecnologica nei settori agricolo, agroindustriale e forestale, nonché responsabile scientifico del progetto Canopaes: illustrerà gli utilizzi della canapa nel campo della bonifica ambientale e le opportunità economiche.
Si proseguirà con Roberto Piseddu, di Hemp Factory, prima azienda sarda ad aver abbinato le proprietà della canapa alla tradizione della Sardegna con una linea di prodotti alimentari e non solo questi. Chiuderà Luigi Sionis, di Kanèpa (pagina Facebook), azienda di prodotti artigianali realizzati interamente con la Canapa.
Per quanto riguarda gli stand espositivi, venerdì 9 giugno, dalle ore 18, spazio ai prodotti derivati dalla canapa portati da realtà operative in Sardegna. Fra queste, Hemp Factory, Yerba Santa, Associazione Terre Colte, Il Grutto di San Gavino, Kanèpa, Shardanapa, Giambattista Anedda e Francesco Melis.
Canapafest a Cagliari l’8 e 9 giugno 2017 chiuderà con il concerto delle band universitarie ToVaranasi, The Zabu e Dancæstral. E ancora, Sista Namely, Bujumannu, Anthony Screwface e finale con IslaSound Sardinia.




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